Incontro d’eccellenze al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria: il 26 gennaio 2024 il celebre Gorgonzola di Cameri incontra il Bergamotto di Reggio in un evento culturale e gastronomico che celebra il patrimonio enogastronomico italiano, l’artigianalità e il dialogo tra Nord e Sud.
Quando il profumo agrumato del Sud incontra la nobiltà casearia del Nord, nasce un dialogo di sapori che racconta l’Italia migliore: quella che unisce tradizioni, territori e passioni.
Il 26 gennaio 2024 non è stato un giorno qualunque per il Polo del Bergamotto. Nei raffinati spazi del Museo del Bergamotto di Reggio Calabria, si è consumato un incontro raro, quasi epifanico, che ha intrecciato aromi, culture e tradizioni apparentemente distanti ma unite da un filo comune: l’amore per l’eccellenza artigianale.
Ospite d’eccezione della giornata è stato l’Ingegner Marco Porzio, figura carismatica e autorevole nel panorama dell’enogastronomia italiana, Presidente nazionale della FICE (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici) e Gran Casaro della celebre Confraternita del Gorgonzola di Cameri, luogo sacro per gli amanti del celebre erborinato piemontese.
L’incontro tra il Bergamotto di Reggio Calabria, principe degli agrumi e vanto della terra calabra, e il Gorgonzola di Cameri, formaggio dalla personalità inconfondibile e dalla lunga tradizione casearia, ha dato vita a un connubio inaspettato, suggestivo, quasi poetico. Un dialogo tra sapori, ma anche tra paesaggi, storie e sensibilità regionali che, pur parlando dialetti diversi, condividono la medesima lingua del rispetto per la materia prima e per il lavoro umano che la sublima.
Non si è trattato soltanto di una visita o di una semplice degustazione: è stato un rito. Un momento di autentica condivisione culturale in cui i partecipanti, avvolti dai profumi agrumati che pervadono il Museo e guidati dalle parole appassionate degli ospiti, hanno potuto lasciarsi trasportare in un viaggio sensoriale tra Nord e Sud, tra dolcezza e intensità, tra la freschezza luminosa del bergamotto e la profondità gustativa del gorgonzola.
Attraverso questo evento, il Polo del Bergamotto ha voluto offrire molto più di un’esperienza gastronomica: ha proposto una visione. L’idea che la valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano non passi solo attraverso la promozione dei singoli prodotti, ma anche e soprattutto attraverso l’incontro fra mondi diversi, la circolazione delle esperienze, lo scambio di saperi antichi e pratiche contemporanee.
La collaborazione tra la Confraternita del Bergamotto e quella del Gorgonzola di Cameri non è stata solo simbolica: è stata concreta, sincera, fondata su una passione condivisa per il territorio e per le sue narrazioni commestibili. Ha mostrato come il cibo, quando custodito e raccontato con amore, possa diventare un veicolo di conoscenza reciproca, uno strumento potente per accorciare le distanze, per superare campanilismi, per costruire ponti invisibili tra le regioni e i loro popoli.
Chi ha avuto la fortuna di essere presente porterà con sé il ricordo non solo di sapori intensi e accostamenti arditi, ma anche di una giornata in cui la cultura del gusto ha mostrato il suo volto più autentico: quello dell’incontro. Un’esperienza che si è scritta nei cuori prima ancora che nei palati, destinata a lasciare traccia come una pagina preziosa nel grande libro dell’identità italiana.
Qui sopra: il presidente Vittorio Caminiti con Marco Porzio
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