Per noi adulti, se ci chiedessero di raccontare un piatto che ci riporta all’infanzia, risponderemmo con un ricco ventaglio di sapori tradizionali: la parmigiana, la peperonata, la carbonara, le lasagne e così via. Ma se la stessa domanda venisse posta tra un decennio ai giovani di oggi, forse risponderebbero: le creme spalmabili industriali, le alette di pollo ricostruite, l’hamburger con patatine.
Già nel 1200, gli artigiani e commercianti francesi, per preservare le tecniche di produzione di formaggi, salumi, liquori e paté, si organizzarono in consorterie, vere e proprie autorità nate per proteggere le loro eccellenze: precursori del moderno copyright. Lo stesso fecero i veneziani per il vetro di Murano, al punto da difendere i loro segreti anche con la vita.
Le Confraternite gastronomiche hanno una missione comune: mantenere vive le tradizioni culinarie secolari, impedendo che vadano perdute. I confratelli, indossando mantelle, medaglioni e copricapi, richiamano un’epoca lontana, dando vita a un affascinante spettacolo di folklore e cultura.
Tuttavia, queste non sono semplici associazioni di appassionati di cucina. Le Confraternite svolgono un ruolo essenziale nella salvaguardia e promozione di prodotti tipici, piatti e ricette che rappresentano un patrimonio inestimabile per la gastronomia locale. Il loro impegno va oltre la convivialità: difendono la storia, la tecnica e le tradizioni che ruotano attorno al cibo, contrastando l’omologazione culturale causata dalla globalizzazione.
Origini e diffusione delle Confraternite
Le Confraternite odierne sono l’eredità laica di antiche congregazioni religiose e professionali nate in Francia già nel XIV Secolo. Queste organizzazioni si occupavano principalmente di promuovere il vino e il cibo locale. Ne sono esempi illustri la Confrérie Saint-Etienne d’Alsace, attiva da oltre 700 anni, e i Chevaliers du Tastevin, che celebrano i vini di Borgogna dal XVIII Secolo. Anche in Italia, le Confraternite hanno assunto un ruolo di rilievo nel proteggere e tramandare specialità locali.
Un patrimonio di inestimabile valore
In Italia, il numero esatto di Confraternite è difficilmente quantificabile, tanto sono numerose e varie. Alcune si concentrano su prodotti noti come formaggi o tartufi, altre su specialità più di nicchia. Ogni Confraternita è un custode delle radici territoriali e culturali, espressione di una comunità che attraverso il cibo mantiene vive le proprie tradizioni.
Tra le Confraternite storiche, il Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, nato nel 1320, e la Confraternita del Prosecco, fondata nel 1946, sono esempi di come queste associazioni abbiano attraversato i secoli, divenendo punti di riferimento per la tutela delle eccellenze italiane.
Un rituale carico di significato
Uno degli aspetti più affascinanti delle Confraternite è il cerimoniale, che prevede l’uso di costumi tradizionali e la recitazione di formule goliardiche, ispirate spesso a simboli esoterici. Tuttavia, dietro a queste apparenze pittoresche si nasconde un impegno serio e concreto per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Ogni Confraternita è organizzata in rigide gerarchie, con il “Gran Maestro” o “Priore” a capo, affiancato da altri dignitari. Questo spirito ludico si combina a un profondo rispetto per la tradizione.
Confraternite simbolo del territorio
Le Confraternite enogastronomiche si diffondono soprattutto nelle regioni del Nord Italia, ma anche il Sud ha visto emergere nuove realtà con radici profonde nel territorio. Tra queste spicca la Confraternita del Bergamotto e del Cibo di Reggio Calabria (2022), che si dedica alla promozione delle tradizioni gastronomiche reggine, con particolare attenzione al bergamotto. Guidata da un Priore coadiuvato da un vice, e da un amministratore, questa Confraternita si pone come baluardo di un prodotto simbolo della Calabria, il Bergamotto di Reggio Calabria.
Anche la Confraternita della Frittola Reggina (2019) si distingue per il suo impegno nella valorizzazione della frittola, piatto tipico del territorio reggino. Guidata da un Priore coadiuvato da un vice, e da un amministratore, questa Confraternita è una testimonianza della forte connessione tra cibo e cultura locale.
Nonostante le apparenze goliardiche, le Confraternite enogastronomiche rappresentano un pilastro della cultura italiana, promuovendo con passione le eccellenze gastronomiche e preservando le tradizioni locali. Sono luoghi in cui il cibo diventa espressione di identità, storia e territorio, e dove la convivialità si unisce all’impegno per la salvaguardia del patrimonio culturale.

APPARTENIAMO ALLA F.I.C.E. FEDERAZIONE ITALIANA CIRCOLI ENOGASTRONOMICI
Il più importante raggruppamento italiano di Confraternite, Sodalizi e Associazioni enogastronomiche, sia dal punto di vista numerico che di rappresentanza territoriale
Un faro di eccellenza culturale e gastronomica che unisce arte, scienza e tradizione.
Le Associazioni del Polo organizzano durante tutto l’anno una fitta rete di attività collaterali: laboratori, incontri culturali, rassegne musicali, eventi solidali e percorsi sensoriali, contribuendo alla crescita culturale e turistica del territorio.
Comunicare la cultura del cibo, la tradizione e l’innovazione nel Sud Italia.
La Confraternita, nata nel 2022, promuove le eccellenze enogastronomiche reggine e l’uso del bergamotto in cucina, custodendo la memoria del gusto e diffondendo la cultura alimentare calabrese.
Rassegna del Giornalismo Agroalimentare e Agroindustriale Pro Sud
Una celebrazione autentica della tradizione popolare e della convivialità reggina.
La Confraternita custodisce l’antica arte della frittola, piatto identitario e simbolo di socialità, legato al Carnevale e alle feste popolari. Ogni anno, l’evento riunisce comunità, musica e sapori genuini.
Il Maiale nella Tradizione Reggina
Presidente: Dott.ssa Tatiana Potapova
Vicepresidente: Prof.ssa Tina Catalano
Direzione Artistica: Dott.ssa Antonella Ranieri
Rapporti con i giovani e le scuole: Prof. Giuseppe Repaci
Il bergamotto diventa ispirazione per la moda, la cosmesi e la profumeria d’autore. La BergaModels unisce eleganza e innovazione, mostrando come il bergamotto possa esprimere bellezza e identità anche attraverso i linguaggi estetici
della moda e del design sensoriale.
Festival degli Olii Essenziali e dei Profumi
Un grande evento culturale e scientifico, simbolo dell’identità reggina e del Made in Calabria. L’Accademia, fondata nel 1995, ha costruito una rete mondiale di Ambasciatori del Bergamotto: scienziati, artisti, chef e ricercatori che diffondono il valore di questo agrume in tutto il mondo, dall’India al Brasile, dalla Cina alla California.
Festival del Bergamotto di Reggio Calabria
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