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Chi siamo
Accademia Internazionale del Bergamotto: ambasciatori dell’Oro Verde nel mondo

L’Accademia Internazionale del Bergamotto di Reggio Calabria è nata nel 2005 per promuovere e valorizzare il pregiato agrume attraverso il tradizionale appuntamento del “BergaFest”, noto ben oltre i confini calabresi, e altri eventi. Dall’artigianato alla profumeria, dalla gastronomia alla cultura, il Bergamotto di Reggio Calabria si afferma come simbolo del territorio e ambasciatore di eccellenza nel mondo. L’Accademia, anche attraverso il “Museo” correlato, celebra il Bergamotto come espressione autentica del Mediterraneo tra moda, spettacolo, turismo e tradizioni, con laboratori esperienziali, scuola di profumeria, showcooking, sfilate ispirate agli agrumi, artigianato creativo e percorsi del gusto.
Il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria è emanazione dell’Accademia.
Nelle decine di edizioni del suo “BergaFest” sono state numerose le personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria e della scienza a essere insignite della qualifica di “Ambasciatore” per rappresentare l’Accademia nel mondo. L’album dei ricordi dell’Accademia annovera tutti gli Ambasciatori che hanno assolto, negli anni, con dedizione e orgoglio al loro incarico di far conoscere l’«oro verde» reggino, valorizzando e promuovendo il pregiato agrume nei campi della Cultura, del Gusto, della Ricerca Scientifica, della Ricerca Medica, dell’Imprenditoria, delle Tradizioni, della Stampa e della Televisione.

Già nel 2007 accoglie l’invito a fregiarsi del titolo di “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto” Giuseppe Dell’Osso, presidente nazionale dell’Accademia Italiana della Cucina. L’anno dopo Albino Ivardi Ganapini, presidente della rinomata scuola Alma di Colorno, Parma, è “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto nel Mondo”, dando giusta visibilità e promozione ai prodotti al bergamotto in gastronomia.

Nelle successive edizioni Pippo Baudo lega il suo nome e la sua notorietà al bergamotto, così come Magda Antonioli, preside della Facoltà di Scienze Turistiche dell’Università Bocconi di Milano. Tra i campioni dello sport, il calciatore Gennaro Gattuso accoglie l’invito a indossare la maglia di testimonial dell’immagine della Calabria e del “suo” bergamotto e nel 2009 è nominato Ambasciatore nella sessione “Cultura”. Anche in questa circostanza è prezioso e carismatico il medaglione artistico ideato e realizzato dal maestro orafo Gerardo Sacco, presente anch’egli a tutte le edizioni.

Il 2011 è un altro anno ricco di avvenimenti e di emozioni al “sapore” di bergamotto: lo chef Fabio Campoli si rende protagonista con un progetto di formazione sulla cucina al bergamotto per specializzare i giovani talenti. Uno degli ambasciatori più importanti è il  prof. Vincenzo Mollace, il quale ha sdoganato il Bergamotto di Reggio Calabria nel mondo della salute come agrume nutraceutico. Negli anni il prof. Mollace ha ottenuto risultati stupefacenti nella ricerca certificando il bergamotto come valido principio naturale utile per la cura del colesterolo.

Sopra: Fabio Campoli, Alfonso Iaccarino e Gerardo Sacco.
Sotto: Silvia Paola Caminiti, Massimo Proietto, Danilo Cafaro, Eva Giumbo.
L’Accademia del Bergamotto promuove l’«Oro verde» reggino nel mondo con il BergaFest e una rete di Ambasciatori scelti tra cultura, scienza e impresa. Ogni edizione celebra chi valorizza il bergamotto con passione nei più diversi ambiti.
Servizio RAI 3 andato in onda l’8 aprile 2025 all’interno del programma “Eccellenze Italiane”.
Piero Lillus, autore; Giuseppe De Masi, regista; Simona Arrigoni, conduttrice.
(Premio Speciale 25° BergaFest)
L’Albo d’Oro dei premiati negli anni
AMBASCIATORI E PREMIATI
AMBASCIATORE per l’Accademia Internazionale del Bergamotto di Reggio Calabria
SESSIONE RICERCA MEDICA
Rocco Bellantone2025Chirurgo
Pasquale Spinelli2024Oncologo
Domenico Scopelliti2024Chirurgo facciale
Francesco Barillà2024Cardiologo
Gilberto Di Petta2024Psichiatra
Massimiliano Aragona2023Psichiatra
Danilo Cafaro2022Chirurgo
Andrea Fagiolini2021Psichiatra
Maurizio Volterrani2021Cardiologo
Francesco Nardi2020Medico dello sport
Celestino Pio Lombardi2018Chirurgo
Debora Rasio2018Nutrizionista - Oncologa
Diego Ardissino2018Cardiologo
Andrew J. Coats2017Medico Ricercatore
Ross Walker2016Cardiologo
Ezio Bombardelli2015Medico - Ricercatore
Renzo Bonofiglio2015Nefrologo
Massimo Fini2015Direttore scientifico
Giuseppe Germanò2014Cardiologo
Franco Romeo2014Cardiologo
Bruno Silvestrini2014Farmacologo
Pietro Migliaccio2014Nutrizionista
Giuseppe Rasano2014Cardiologo
Antonino D’Africa2013Medico ricercatore
SESSIONE RICERCA SCIENTIFICA
Rafael Agustín Burgos Aguilera2025Farmacologo
Shugeng “Tony” Peng2025Aromaterapeuta
Juan Luis Hancke Orozco2025Farmacologo - Neuroendocrinologo - Scienziato
Filippo Maria Ferro2022Neurologo - Psichiatra
Giuseppe Nisticò2022Farmacologo - Neuroscienziato
Michele Navarra2020Farmacologo
Roberto Ferrari2019Cardiologo
Antonio Limone2018Medico Veterinario
Antonino De Lorenzo2017Prof. Universitario
Francesco Foti2017Prof. Universitario Agraria
Pietro Allegrini2016Direttore scientifico
Saverio Muscoli2016Cardiologo
Tiziana Montalcini2016Nutrizionista
Giovanni Dugo2015Prof. Universitario
Salvatore Ragusa2015Prof. Universitario Botanica Farmaceutica
Giorgio Calabrese2015Nutrizionista - Prof. Universitario
James Ehrlich2013Cardiologo
Vincenzo Mollace2011Prof. Universitario
Giusy Mandalari2009Ricercatrice Scientifica
Magda Antonioli2008Prof.ssa Universitaria
SESSIONE COMUNICAZIONE
Paolo Petrecca2025Giornalista - Direttore RAI TGR Sport
Lino Morgante2025Editore - Giornalista
Federica De Vizia2024Giornalista televisiva
Roberta Garzia2024Attrice - Conduttrice TV
Roberta Ammendola2023Giornalista - Conduttrice TV
Massimo Fedele2023Direttore RAI Calabria
Naomi Whittel2023lnfluencer
Marco Lollobrigida2022Giornalista - Conduttore TV
Rosaria Sica2022Giornalista - Conduttrice TV
Eleonora Cozzella2021Giornalista Gastronomica
Giuseppe Di Tommaso2021Giornalista TV
Giuseppe Marra2020Editore - Giornalista
Antonello Orlando2020Giornalista - Radiocronista Sportivo
Giampaolo Trombetti2020Autore - Conduttore TV
Klaus Davi2020Giornalista - Opinionista
Franca Rizzi2019Conduttrice TV
Luciano Pignataro2019Giornalista - Blogger
Roberta Morise2019Conduttrice TV
Massimo Proietto2019Giornalista
Francesco Repice2018Giornalista Sportivo
Vira Carbone2018Giornalista - Conduttrice TV
Rosanna Lambertucci2017Giornalista - Conduttrice TV
Antonella Martinelli2017Autrice televisiva - Scrittrice
Maria Leitner2017Giornalista - Conduttrice TV
Antonella Gaetani2017Giornalista Televisiva
Fabrizio Casinelli2016Dirigente Comunicazione RAI
Lallo Circosta2016Conduttore televisivo e comico
Raffaella Regoli2016Giornalista - Autrice televisiva
Giancarla Rondinelli2015Giornalista - Inviata RAI
Renato Andreoletti2013Manager - Direttore rivista
Eleonora Daniele2013Conduttrice TV
Fabrizio Del Noce2011Giornalista - Dirigente pubblico
Elisa Isoardi2009Conduttrice TV
Pippo Baudo2008Conduttore TV
SESSIONE SPORT
Franco Causio2022Calciatore
Nino Benvenuti2014Pugile
Gennaro Gattuso2009Calciatore
SESSIONE CULTURA
Istituto “Falcomatà-Archi” Reggio Calabria, plesso “Santa Caterina”, alunni classe IV/A2025Studenti e Docenti
Vincent Riotta2025Attore
Giovanna Scala2024Dirigente MIUR
Johann Maria Farina2024Profumiere
Emilio Errigo2023Generale Guardia di Finanza
Elisabetta Pellini2022Attrice
Alessandro Maria D’Errico2021Attore - Doppiatore
Vincenzo Nisco2021Designer - Effettista
Fulvio Lucisano2020Produttore Cinematografico
Antonio Tarzia2019Ecclesiasta
Annamaria Mancuso2017Architetto
Mimmo Calopresti2017Regista
Pietro Laureano2017Architetto
Vincenza Lomonaco2016Agente diplomatica
Maria Grazia Cucinotta2016Attrice
Mirella Marra2015Direttrice Archivio di Stato
Giuseppina Meliadò in Capua2014Imprenditrice
Fabrizio Mangoni2013Storico Gastronomo
Selwyr Barr2013Imprenditore
Antonio Giorgetti2011Imprenditore
Guglielmo Rositani2011Economista
Gerardo Sacco2011M° Orafo
Sergio Marchionne2011Manager
Giuseppe Dell’Osso2008Profumiere
SESSIONE GUSTO
Giancarlo Perbellini2025Chef 3 stelle Michelin
Rosario Nicodemo2025M° Gelatiere
Marta Boccanera2025M° Pasticciere
Davide Comaschi2024M° Pasticciere
Stefano Guizzetti2024M° Gelatiere
Daniele Lippi2024Chef
Andrea Bandiera2023M° Gelatiere
Gino Fabbri2023M° Pasticciere
Pino Posteraro2023Chef
Davide Malizia2022M° Pasticciere
Ciro Chiummo2022Pastry Chef
Massimiliano Alajmo2022Chef
Fabrizio Galla2021M° Pasticciere
Anthony Genovese2021Chef
Paolo Brunelli2021M° Gelatiere
lginio Massari2020M° Pasticciere
Eugenio Morrone2020M° Gelatiere
Filippo La Mantia2020Chef
Natale Giunta2019Chef
Antonino Esposito2019M° Pizzaiolo - Conduttore TV
Lino Scarallo2019Chef
Marco Valletta2019Chef - Conduttore TV
Dario Rossi2018M° Gelatiere
Franco Pepe2018M° Pizzaiolo
Mattia Poggi2018Chef
Alfonso laccarino2017Chef
Andy Luotto2016Attore - Chef
Francesca Romana Barberini2015Autrice - Conduttrice TV
Luigi Ferraro2014Chef
Francesco Mazzei2013Chef
Fabio Campoli2011Chef - Imprenditore
Albino lvardi Canapini2008Presidente ALMA scuola int.le ristorazione
TABACCHIERA D’ORO BERGAFEST
Eduardo Lamberti Castronuovo2025Medico - Biologo - Editore
Rosario Previtera2024Agronomo
Santo Strati2023Giornalista
Italo Saladino2022Medico Chirurgo e Ricercatore
Giuseppe Zimbalatti2021Direttore Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
Livia Adario laccarino2020Imprenditrice
Alfredo Focà2019Microbiologo
Ezio Pizzi2018Imprenditore
Otello Profazio2017Cantautore
Antonio Licordari2016Capo Redattore
Maria Concetta Tripodi2015A.D. Azienda H&AD
Franco Romeo2014Cardiologo
Natino Aloi2013Storico
Giuseppe Catania2011Sindaco di Venaria Reale
Gerardo Sacco2010Orafo
Francesco Crispo2009Chimico
Pasquale Amato2008Professore di Storia
PREMIO SPECIALE BERGAFEST
Alma Manera2025Cantante
Battista Muraca2025Imprenditoria, Profumo Milon con Bergamotto
Peter Peter2025Chef e Scrittore
Corrado Rossi, Roberto Spizzirri (Maccaroni Chef Academy)2025Imprenditoria
Piero Lillus, autore; Giuseppe De Masi, regista; Simona Arrigoni, conduttrice2025Servizio Rai3 all’interno del programma “Eccellenze Italiane”
Daniela Ciaffardoni e Giorgia Proietti2025Danhera Italy - Azienda profumiera dell’anno
Lino Polimeni2025Giornalista - Conduttore
Recai Özbir2025Imprenditoria
Roberto Spinelli (alla memoria)2025Medico Specialista
Giovanni Morgante (alla memoria)2025Editore
Pippo e Nuccio Caffo2025Imprenditoria
Gabriella Chieffo2024Profumo - Miglior Naso
Cristina Carresi2024Ricercatrice
Ernesto Palma2024Ricercatori
Michele Carpentieri2024Prodotto dell’Anno - Exige perfumes
Vincenzo Bruno2024Azienda dell’Anno - Bruno Farmaceutici
Fabrizio Bancale2024Miglior Docufilm sul Bergamotto “Berg-a-mundi”
Lavinia Macheda2024Tesi di Laurea sul Bergamotto
Alessia Corlito2024Tesi di Laurea sul Bergamotto
Roberta La Piana2024Moda Movie Sapori Mediterranei - Pastry chef San Baylon
Carolina Muscoli2023Ricercatrice
Angela Quirino2023Ricercatrice
Angela Ciampagna2023Profumo - Miglior Naso
Fabio Trunfio2023Azienda dell’Anno - Agricola Patea
Salvatore Mammone2023Pasticceria artigianale e tradizionale
GN Lab di Guttà Anthony2023Pasticceria artigianale e innovativa
Bruno Autelitano - La Spina Santa2023Eccellenza - in memoria di Antonino Autelitano
Vincenzo Musolino2022Giovane Ricercatore
Marco Vidal2022Profumo - Industria Pino Silvestri Vidal
Enzo Cilione2022Estrazione oli essenziali - Cilione SRL
Annie Eng2022Commercializzazione prodotti al Bergamotto nel mondo
Sante Orrico2022Creatività - Moda Movie
Emanuele Praticò2022Giovani talenti - Cameraman
Micaela Gliozzi2021Ricerca medica
Magmanimation2021Creatività
Azienda Callipo2021Miglior prodotto dell’anno - Alimenti e Bevande
Azienda Barilla Farmaceutica2021Miglior prodotto dell’anno - Profumi e Cosmesi
Azienda Agricola Patea2021Miglior prodotto dell’anno - Liquori e Distillati
Corrado Assenza2020Gusto
Gruppo Caffo 19152020Miglior Prodotto - Imprenditoria
Giuseppe Romano, Eleonora Marcello2020Miglior Ristorante - Gusto
Ercole Villirillo2020Tradizioni - Ristorante Ercole
Giovambattista De Sarro2020Ricerca Scientifica - Università degli Studi Magna Graecia Catanzaro
Cristian Mucci2019Miglior Prodotto - Imprenditoria
Rocco Caridi2019Miglior Pizzeria - Gusto
Susanna Marchese2019Miglior Prodotto - Imprenditoria
Piero Pirri2019Miglior Cosmesi - Imprenditoria
Giuseppe Lombardo2019Berganet - Imprenditoria
Sante Orrico2019Miglior Documentario
Elzbieta Janda2019Ricerca Medica
Tito Pennestrì2018Gusto
Salvatore Agostino2018Gusto
Marco e Davide Bellocco2018Imprenditoria - Moda
Antonino Galizia2017Miglior Pasta
Carmelo Basile2017Miglior Formaggio
Andrea Guccione2017Contributo Editoriale
UOMO DELL’ANNO BERGAFEST
Thomas Sudhof2024Premio Nobel per la Medicina nel 2013
Aaron Ciechanover2023Premio Nobel per la Chimica nel 2004

Successivamente l’Accademia del Bergamotto esce dai confini regionali per premiare chi divulga le potenzialità dell’agrume e conferisce il “Bergamotto d’Oro” al sindaco di Venaria, Giuseppe Catania, e all’assessore al Turismo dello stesso Comune, Vincenzo Russo, che all’interno dell’incantevole storica dimora sabauda ospitano una sezione interamente dedicata al bergamotto, in tributo a Re Amedeo, che usava distribuire ai suoi ospiti la profumata essenza calabrese. Sempre a Venaria, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, le specialità al bergamotto diventano prelibatezze assolute durante le cene ottobrine intitolate “Le Tavole Reali”, dedicate alle specialità culinarie italiane. In un viaggio di sapori che si caratterizza anche per il “made in Calabria”, si incontrano nella Galleria Grande della Reggia di Venaria altri illustri personaggi che apprezzano l’agrume dopo la degustazione di prodotti tipici al bergamotto: tra loro il sindaco di Torino Piero Fassino, il giornalista RAI Fabrizio Del Noce, il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, e l’amministratore delegato del gruppo FIAT, Sergio Marchionne.

Nel 2013 sono stati designati: “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto”, il maestro e chef di cucina Francesco Mazzei; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e televisione”, il giornalista Renato Andreoletti, direttore di Hotel Domani; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Imprenditoria”, l’imprenditore Selwyn Barr, ideatore del brand BergaMet; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Cultura”, lo studioso Antonino D’Africa, ricercatore di applicazioni dell’agrume in campo estetico; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, la conduttrice televisiva Eleonora Daniele; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, il ricercatore James Ehrlich, professore associato presso University of Colorado, Denver, e “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Tradizioni”, lo storico Fabrizio Mangoni, scopritore della vera ricetta del babà.

Nel 2014, nell’Albo d’Oro risultano: “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto” lo chef executive Luigi Ferraro, del famoso Ristorante Cafè Calvados di Mosca; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Franco Romeo, direttore della Scuola di Specializzazione di Cardiologia presso l’Università Tor Vergata di Roma e già presidente della Società Italiana di Cardiologia; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Bruno Silvestrini, professore onorario di farmacologia all’Università La Sapienza di Roma; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Giuseppe Rosano, direttore della Ricerca Clinica e di base del Dipartimento di Scienze Mediche presso l’istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico San Raffaele di Roma; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Pietro Migliaccio, nutrizionista e dietologo clinico; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Imprenditoria”, Giuseppina Meliadò in Capua, presidente onorario della Capua 1880; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Tradizioni”, Giuseppe Germanò, del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie e Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche dell’Università La Sapienza di Roma, e “Ambasciatore per Sessione Scienza della Chirurgia”, Renzo Bonofiglio, direttore del reparto di Nefrologia dell’Ospedale Annunziata di Cosenza; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Scienza della Nutrizione”, Giorgio Calabrese, nutrizionista e dietologo clinico; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Scienza della Ricerca”, Giovanni Dugo, professore emerito del dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Messina; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Massimo Fini, direttore scientifico dell’Istituto San Raffaele Pisana di Roma; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Tradizioni”, Mirella Marra, direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Salvatore Ragusa, del corso di studi in Botanica Farmaceutica dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Giancarla Rondinelli, giornalista.

Nel 2016 gli insigniti sono: “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Cultura”, l’attrice, regista e produttrice Maria Grazia Cucinotta; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto”, l’attore e chef Andy Luotto; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Imprenditoria”, Pietro Allegrini, direttore scientifico Indena SpA; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Ross Walker, cardiologo all’Adventist Hospital, Sydney; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Tiziana Montalcini, nutrizionista e docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Saverio Muscoli, presidente Giovani Cardiologi della Società Europea di Cardiologia; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Raffaella Regoli, giornalista e autrice; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Tradizioni”, l’attore, conduttore e presentatore Lallo Circosta; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Cultura”, Vincenza Lomonaco, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unesco.

Nel 2017 sono stati designati: “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Antonino De Lorenzo, docente universitario, studioso di nutrizione e di dieta mediterranea; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Cultura”, Mimmo Calopresti, regista, sceneggiatore e attore; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Rosanna Lambertucci, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Antonella Martinelli, autrice televisiva; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Maria Leitner, giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Antonella Gaetani, giornalista; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Cultura”, Annamaria Mancuso, fondatrice e presidente della Onlus Salute Donna; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Tradizioni”, Pietro Laureano, architetto e urbanista, consulente Unesco; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Andrew J. Coats, direttore del Monash e Warwick Alliance, il più importante trust accademico mondiale; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto“, Alfonso Iaccarino, chef patron del Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Francesco Foti, docente di Nutrizione e alimentazione animale presso Università Mediterranea. Sempre nel 2017 sono stati assegnati tre premi speciali: “Premio migliore Pasta al bergamotto” al Pastificio Galizia, rappresentata dall’amministratore Antonino Galizia, “Premio migliore Formaggio al bergamotto” a Fattoria della Piana, rappresentata dal presidente Carmelo Basile, “Premio miglior Contributo editoriale” ad Andrea Guccione, per il libro “Consuma meridionale”.

Nel 2018 sono stati conferiti i mandati: “Ambasciatore dell’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Celestino Pio Lombardi, docente universitario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e primario di Chirurgia endocrina al Policlinico Gemelli di Roma; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto”, Dario Rossi, gelatiere specializzato nel gelato fatto con prodotti biologici, già vincitore del premio per il miglior gelato gastronomico della Guida Gambero Rosso al Sigep 2017; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Debora Rasio, nutrizionista presso l’ospedale Sant’Andrea, Università La Sapienza di Roma, collaboratrice di varie trasmissioni televisive; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Medica”, Diego Ardissino, direttore della struttura complessa di Cardiologia, Dipartimento Chirurgia generale e Specialistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto –  Sessione Gusto”, Franco Pepe, maestro pizzaiolo titolare delle pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo, incoronata migliore pizzeria del mondo dalla neonata classifica 50 Top Pizza; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Gusto”, Mattia Poggi, chef e conduttore TV; “Ambasciatrice per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Stampa e Televisione”, Vira Carbone, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva; “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto – Sessione Ricerca Scientifica”, Antonio Limone, coordinatore degli Istituti zooprofilattici italiani, rappresentante dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno.

Tre i premi speciali assegnati ad aziende che, utilizzando il bergamotto, hanno introdotto sul mercato prodotti alimentari d’eccellenza: “Premio migliore gelato al bergamotto 2018” alla Gelateria Sottozero, rappresentata dal titolare Tito Pennestrì; “Premio migliore cucina al bergamotto 2018” alla Cascina 1899, rappresentata dal titolare Salvatore Agostino; “Premio migliore idea a favore del bergamotto 2018” alla startup Marco e Davide, che crea cravatte, foulard e sciarpe utilizzando il bergamotto, rappresentata dai titolari Marco e Davide Bellocco.

L’Accademia Internazionale del Bergamotto prosegue da anni con coerenza e passione la propria missione: promuovere il valore unico dell’agrume reggino e dei suoi derivati, sensibilizzando esperti e professionisti di rilievo, sia italiani che internazionali. Il simposio annuale e la serata di gala diventano ogni volta un laboratorio di idee, dove Ambasciatori e ospiti propongono nuove visioni per valorizzare ulteriormente le straordinarie potenzialità del bergamotto. A coronare il tutto, la consueta distribuzione di gadget e materiali informativi dedicati agli appassionati, per raccontare – ancora una volta – le virtù di questo simbolo fiero della Calabria.

L’edizione del 2019 ha conferito i mandati di “Ambasciatore dell’Accademia del Bergamotto” per le seguenti sessioni: per la “Sessione Stampa e Televisione” a Klaus Davi, giornalista, opinionista, comunicatore, conduttore e autore di programmi televisivi, Antonello Orlando, Giornalista e radiocronista sportivo RAI Sport, Alessandro Maria D’Errico, attore, doppiatore e speaker TV, Giuseppe Di Tommaso, giornalista e inviato RAI, Franca Rizzi, conduttrice televisiva, Marco Valletta, chef e conduttore televisivo, Luciano Pignataro, giornalista e blogger, autore di libri e guide sulla ristorazione, tra le firme più autorevoli in campo nazionale nel settore enogastronomico, Massimo Proietto, giornalista RAI e conduttore di affermate trasmissioni televisive, grande sostenitore storico del BergaFest, Roberta Morise, conduttrice televisiva RAI, showgirl e modella, Giuseppe Marra, editore e giornalista di AdnKronos, una delle agenzia di stampa più importanti in Europa; per la “Sessione Giornalismo e Televisione” a Paolo Trombetti, autore e conduttore TV di programmi di cucina; per la “Sessione Gusto” a Iginio Massari, volto noto della televisione nazionale, Maestro Pasticcere tra i più famosi pasticceri al mondo, Natale Giunta, chef impegnato anche in programmi televisivi e attivo nella lotta antiracket, Lino Scarallo, chef stellato del ristorante Palazzo Petrucci, tra i più noti del Sud Italia, Filippo La Mantia, noto chef ed imprenditore della ristorazione e volto televisivo, Eugenio Morrone, maestro gelatiere, campione pluripremiato (tra gli ultimi conquistati, il titolo di campione del mondo di gelateria 2020), Antonino Esposito Pizzaiolo, autore di libri e conduttore televisivo, Giampaolo Brunelli, maestro gelatiere, Eleonora Cozzella, Food & Wine journalist, Anthony Genovese, chef stellato, Fabrizio Galla, maestro pasticcere; per la “Sessione Ricerca Medica” a Roberto Ferrari, professore di Cardiologia presso l’Università di Ferrara, noto per il suo impegno nel mondo della ricerca medica, Andrea Fagiolini, psichiatra di fama mondiale, Francesco Nardi, medico specialista in medicina dello sport, omeopata e agopuntore, Maurizio Volterrani, cardiologo di fama mondiale; per la “Sessione Ricerca Scientifica” a Michele Navarra, professore associato in farmacologia presso la Facoltà di Farmacologia dell’Università di Messina; per la “Sessione Ricerca Cultura” a Vincenzo Nisco, designer ed effettista di fama internazionale; per la “Sessione Cultura” ad Antonio Tarzia, Presidente dell’Associazione Cassiodoro, fondatore di Jesus, già direttore del Giornalino e responsabile di Famiglia Cristiana e delle Edizioni San Paolo; per la “Sessione Imprenditoria” a Fulvio Lucisano, produttore cinematografico e titolare delle più importanti sale cinematografiche d’Italia.

Premi migliori aziende dell’anno nel mondo del Bergamotto
Nel 2020: Caffè Sicilia di Noto, premio “Migliori bucce candite di Bergamotto”, ritirato dal titolare e maestro pasticciere Corrado Assenza. Gruppo Caffo 1915, premio per la migliore tonica al bergamotto Miracle 1638, ritirato da Pippo Caffo, titolare e mastro distillatore. Me Restaurant di Pizzo (VV), premio per il miglior ristorante di cucina al bergamotto 2020, ritirato da Giuseppe Romano ed Eleonora Marcello, titolari e chef. Ristorante da Ercole di Crotone, premio per “Il Piatto della Rinascita 2020, l’Araba Fenice al Bergamotto”, ritirato da Ercole Villirillo titolare e chef. Università Magna Graecia di Catanzaro, “per aver contribuito alla divulgazione e all’utilizzo del Bergamotto a scopi scientifici 2020”, rappresentata dal prof. Giovambattista De Sarro, Magnifico Rettore.
Nel 2021: “Sessione ALIMENTI E BEVANDE” all’Azienda Callipo per la Confettura al Bergamotto Bio, “Sessione PROFUMI E COSMESI” all’Azienda Barilla Farmaceutica per Aroma Parfum, “Sessione LIQUORI E DISTILLATI” all’Azienda Agricola Patea per l’Amaro Cardus. Premio speciale alla migliore iniziativa creativa dell’anno è assegnato all’associazione no profit Magmanimation.

L’assegnazione della “Tabacchiera d’Oro” è un altro importante momento legato al BergaFest: è il riconoscimento che dal 2008 esalta gli esempi migliori di studiosi e ricercatori impegnati a fare emergere le qualità e i benefici insiti nel frutto, ed è conferita a coloro che si distinguono con azioni eclatanti a favore del bergamotto.
Nella prima edizione del 2008 è stato premiato con la Tabacchiera d’Oro il prof. Pasquale Amato, storico e da sempre grande sostenitore della rinascita del bergamotto. Nel 2011 il premio è andato al dott. Giuseppe Catania, sindaco di Venaria Reale (TO). Nel 2013 è stata assegnata all’onorevole Natino Aloi, in qualità di promotore della Legge speciale sul bergamotto che tutela l’agrume. Nel 2016 è stato insignito del titolo Antonio Licordari, capo redattore della Gazzetta del Sud. Nel 2017 il cantautore e cantastorie Otello Profazio. Nel 2018 l’imprenditore e presidente del Consorzio del Bergamotto Ezio Pizzi. Nel corso di una edizione speciale, presso il Teatro Comunale Cilea, la Tabacchiera d’Oro è stata assegnata a Giacomo Battaglia, attore. Nel 2019 l’onorificenza è andata ad Alfredo Focà, Ordinario di Microbiologia presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Nel 2020 il premio Tabacchiera d’Oro è andato a Livia Adario Iaccarino, imprenditrice, ambasciatrice del buon gusto e del buon mangiare (gestisce l’attività del celebre ristorante Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui due Golfi con la famiglia). La “Tabacchiera d’Oro 2021” è stata assegnata al professor Giuseppe Zimbalatti, Direttore Generale dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Merita una menzione speciale Francesco Crispo, uno dei maggiori esperti di bergamotto, colui che ha avviato la “rivoluzione” olfattiva dell’agrume, soffermandosi sulle proprietà organolettiche e sui benefici che il frutto è in grado di offrire, sia per il benessere fisico sia per quello spirituale.

L’Accademia del Bergamotto, animata in ogni ambito di attività da una sincera condivisione di obiettivi e valori, ha fortemente voluto come Presidente Onorario, eleggendolo all’unanimità, il maestro orafo GERARDO SACCO, motivando così la decisione: “Per il suo costante impegno a sostegno dell’Accademia Internazionale del Bergamotto, portato avanti nelle più importanti vetrine nazionali e internazionali, insieme ai grandi protagonisti del mondo del cinema e dello spettacolo”.

Nel corso delle varie edizioni del BergaFest, numerose altre personalità di spicco sono state insignite del titolo di Ambasciatori dell’Accademia del Bergamotto. I nomi sono davvero tanti, ma alcuni meritano una menzione significativa. Tra questi, il prof. Aaron Ciechanover, Premio Nobel per la Chimica nel 2004, che è stato riconosciuto per le sue scoperte sulla degradazione delle proteine tramite il sistema ubiquitina-dipendente. Lo chef stellato Massimiliano Alajmo. L’ex calciatore campione del mondo Franco Causio. Il giornalista sportivo Marco Lollobrigida. L’attrice Elisabetta Pellini. L’illustre scienziato dott. Italo Saladino, premiato alla memoria nel 2022 con la XIV “Tabacchiera d’Oro”. L’industria profumiera storica Pino Silvestre Vidal e l’azienda Cilione Srl, per il loro contributo all’estrazione e valorizzazione degli oli essenziali di bergamotto di Reggio Calabria. La dott.ssa Annie Eng, fondatrice e CEO di HP Ingredients, è stata premiata per la diffusione internazionale di prodotti a base di bergamotto. L’Associazione Culturale Moda Movie per il cortometraggio “La Tredicesima Essenza”. La cantante Alma Manera, divenuta “madrina” del BergaFest. L’imprenditore Battista Muraca per il Profumo Milon con Bergamotto. Lo chef-scrittore Peter Peter. Corrado Rossi e Roberto Spizzirri della Maccaroni Chef Academy. Daniela Ciaffardoni e Giorgia Proietti della Danhera Italy (azienda profumiera dell’anno nel 2025). Lino Polimeni, giornalista e conduttore. Il celebre oncologo Roberto Spinelli e l’editore Giovanni Morgante entrambi alla memoria. Gli imprenditori Pippo e Nuccio Caffo. Il profumiere Michele Carpentieri della Exige perfumes. Roberta La Piana, pastry chef del San Baylon. La profumiera “miglior naso” Angela Ciampagna. Antonino Autelitano (alla memoria) fondatore de La Spina Santa di Bova (RC). L’imprenditore turco Recai Özbir. L’imprenditore Fabio Trunfio della Agricola Patea di Brancaleone (RC). Lo chef 3 stelle Michelin Giancarlo Perbellini. L’attore Vincent Riotta. l’editore e giornalista Lino Morgante. Il direttore RAI Calabria Massimo Fedele. Paolo Petrecca, direttore RAI TGR Sport. L’influencer Naomi Whittel. Le conduttrici TV Roberta Garzia e Roberta Ammendola. L’aromaterapeuta Shugeng “Tony” Peng, da Taiwan. Il farmacologo, neuroendocrinologo e scienziato Juan Luis Hancke Orozco dal Cile. Il chirurgo prof. Rocco Bellantone. Riguardo alle “Tabacchiere d’oro”, premi anche per il medico e biologo ed editore Eduardo Lamberti Castronuovo, l’agronomo Rosario Previtera, il giornalista Santo Strati.

Il frutto che voleva restare poesia
Dalle onde dello Jonio alle mani degli chef stellati: il bergamotto di Reggio Calabria ha sfidato l’oblio, la calunnia e il cemento per tornare a incantare il mondo con il suo profumo irripetibile.

Ci sono profumi che non si dimenticano, come voci d’infanzia o carezze d’estate. Il bergamotto di Reggio Calabria è uno di questi. Non somiglia a nulla, eppure dentro di sé contiene il ricordo di tutti gli agrumi del mondo. Ha l’amarezza gentile del lime, l’acidità del pompelmo, la dolcezza fugace del limone. È un frutto nato dall’incontro — forse in Cina, forse lungo i cammini delle spezie tra Oriente e Mediterraneo — ma cresciuto come figlio prediletto solo qui: su questa striscia di terra stretta fra l’Aspromonte e il mare.
Nessun altro luogo al mondo ha saputo accoglierlo come la costa jonica reggina. Tra i venti tiepidi, la luce diffusa e un terreno antico, il bergamotto ha trovato la sua voce. Qui, in questi chilometri uno dei quali è stato definito “il più bello d’Italia”, ha imparato a maturare senza fretta, trasformando il tempo in aroma, il sole in sostanza, il paesaggio in essenza.
Tre le sue varianti: il Fantastico, che porta nel nome la meraviglia e nel profumo la resa migliore; il Femminello, delicato e fiero; e il Castagnaro, selvatico, ribelle, ormai quasi sparito, come i poeti che non si piegano alla logica del mercato.

Ma ogni epopea ha il suo tempo oscuro.
Negli anni Settanta, la febbre del cemento fece tremare la terra. Le ruspe divorarono i giardini. L’edilizia rubò spazio alla luce. Il bergamotto divenne un ostacolo alla speculazione. I suoi campi, invece che ricchezza, cominciarono a sembrare spreco. Lo si coltivava solo per estrarne l’olio, destinato a profumi e cosmetici. La polpa, ignorata, finiva tra le mangiatoie.
Poi venne il colpo di grazia: una sentenza — figlia più della strategia che della scienza — lo dichiarò persino nocivo. Una calunnia. Una condanna. La produzione crollò, le famiglie abbandonarono la terra, i giovani presero il treno del Nord. Dei tremila ettari di un tempo, ne rimasero appena mille. Il frutto che profumava di Sud si ritrovò a galleggiare nel silenzio.

Eppure, qualcosa restava. Una testardaggine silenziosa, una volontà radicata come certe piante che non si piegano. Alcuni piccoli agricoltori non smettevano di credere in quel profumo. Le mani continuavano a potare, a raccogliere, a distillare. La bellezza non si arrende mai al mercato.
Fu da questa ostinazione romantica che arrivò la rinascita. Un movimento dal basso. Una comunità di produttori che decise di unirsi, di proteggere ciò che restava, di non lasciarsi più dividere. Nasce così un Consorzio, nasce un’idea di futuro, nasce un’identità: il bergamotto di Reggio Calabria diventa DOP, secondo solo alla lavanda in Europa.

Ma il miracolo vero arriva quando la scienza incontra il sapore.

Analisi cliniche dimostrano che il bergamotto non solo è innocuo, ma possiede proprietà uniche: inibisce la formazione del colesterolo, purifica, riequilibra.

E la cucina, che sa riconoscere i prodigi prima di tutti, se ne innamora.
Chef e pasticceri iniziano a giocare con le sue note amare, intense, agrumate. Lo usano per marinare pesci e selvaggina, per profumare risotti e vellutate, per bilanciare dolci complessi. Il suo succo entra nei gelati, nei sorbetti, nei liquori artigianali. Le sue scorze nei biscotti, nelle torte, nelle caramelle. Il miele di bergamotto diventa oro amaro. Nasce anche il “bergamino”, un liquore che scalda l’anima. Il bergamotto diventa insomma voce, ingrediente, racconto.
Inizia così la seconda vita del frutto. Quella della tavola, dei sapori, dell’altissima cucina. Un nome? Giuseppe Romano, chef del Ristorante ME di Vibo Marina, che ne fa poesia nei suoi piatti — come il “risotto di Sibari con vellutata di asparagi e tartare di gamberi al bergamotto”. O la sua compagna, Eleonora Marcello, che lo trasforma in dessert sognanti, in finali felici.

Oggi il bergamotto non è solo un prodotto. È un simbolo. Un riscatto. Un atto d’amore verso una terra che ha sofferto e continua a sorridere. Un ponte tra generazioni di contadini, profumieri, cuochi e sognatori.
E mentre si attende — con la pazienza delle cose preziose — il riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità Unesco, resta una certezza: il bergamotto non è mai stato soltanto un frutto. È un’idea. Una nostalgia. Una promessa mantenuta.
E forse, un giorno, sarà anche giustizia.

“Bergamotto” (scientificamente Citrus bergamia Risso): l’etimologia più accreditata è quella che fa derivare il nome dal turco “bey armudu” (poi “beg armudi” e “berg amundi”), che significa “pero del signore” o “principessa/signora delle pere”, dovuto alla somiglianza del frutto con la pera bergamotta. Questa teoria è supportata dalla forma caratteristica del bergamotto. Altre teorie etimologiche includono la derivazione da “Berga” (nome antico dell’odierna Barcellona) o da “Pergamon” (l’antica Troia).

Citato per la prima volta da Johann Christoph Volckamer, secondo secondo il botanico Chapot (1962) la presenza del bergamotto sarebbe stata accertata in Calabria fra il XIV e il XVI Sec.; intorno al 1500 si ha notizia che l’imperatore Carlo V a Roma già degustava un frutto di bergamotto caramellato.

La prima piantagione intensiva di alberi di bergamotto fu opera, nel 1750, del proprietario Nicola Parisi lungo la costa reggina, nel fondo denominato Rada dei Giunchi, situato di fronte all’area dove oggi si trova, nel cuore della città, il Lido comunale Zerbi. Originariamente l’essenza veniva estratta dalla scorza per pressione manuale e fatta assorbire da spugne naturali (procedimento detto “a spugna”), collocate in recipienti appositi (detti concoline). Nel 1844 è documentata la prima vera industrializzazione del processo di estrazione dell’olio essenziale dalla buccia grazie a una macchina inventata dal reggino Nicola Barillà, denominata “macchina calabrese”, che garantiva una resa elevata in tempi brevi, ma anche un’essenza di ottima qualità, se paragonata a quella estratta a spugna.

Le prime osservazioni sui benefici dell’essenza di bergamotto, e in particolare sulle sue proprietà antinfettive rigeneranti, balsamiche e cicatrizzanti, risalgono al 1804 e si devono al medico reggino Francesco Calabrò che scrisse il trattato “Della balsamica virtù dell’essenza di bergamotta nelle ferite”.
A inizio ’900 i poteri curativi dell’essenza furono sperimentati con successo in odontoiatria, ottenendo la completa sterilizzazione dei canali dentali. Gli elevati poteri antinfiammatori e cicatrizzanti del bergamotto furono ribaditi negli studi del capitano medico Arturo Sabatini dell’Istituto di Chimica Fisiologica dell’Università di Roma. Grazie al contributo scientifico della ricerca, la superiorità naturale del bergamotto come disinfettante e antisettico si è consolidata e rafforzata nel tempo, dimostrando delle valenze esclusive. L’essenza infatti, a differenza di altri disinfettanti, è profumata, non macchia, non irrita, non corrode, non è tossica.

È un agrume della famiglia delle Rutacee. L’albero è relativamente basso (massimo 3-4 metri di altezza). Le foglie sono grandi, lanceolate e coriacee. I fiori sono bianchi, abbondanti e compaiono in diverse fasi durante l’anno. Il frutto è di forma sferica o piriforme, con una buccia che varia dal giallo al verde, a seconda della maturazione. L’esatta origine del bergamotto è sconosciuta, ma si pensa sia un ibrido naturale.

Il bergamotto è un frutto di stagione che si raccoglie da ottobre a marzo. La coltivazione è concentrata principalmente nella fascia costiera jonica che va da Villa San Giovanni a Monasterace, grazie al particolare microclima generato dallo Stretto di Messina. La produzione di bergamotto nella provincia di Reggio Calabria copre circa l’80% della produzione mondiale.
Tre cultivar principali sono riconosciute: Castagnaro, Fantastico e Femminello.
Disparati i suoi utilizzi. In Profumeria l’olio essenziale, estratto dalla buccia del frutto tramite spremitura a freddo, è un ingrediente chiave in molte fragranze, inclusa l’Acqua di Colonia. In Gastronomia è usato per aromatizzare dolci, tè (come l’Earl Grey), bevande e altri prodotti alimentari. Le proprietà rilassanti e tonificanti dell’olio essenziale sono sfruttate in Aromaterapia. Importante anche l’uso in Fitoterapia: il bergamotto ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche.