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Eventi
1° Campionato del Bergamotto di Reggio Calabria
Felice Venanzi conquista giuria e pubblico

Con il Maestro Iginio Massari alla guida, Reggio Calabria celebra il bergamotto tra alta pasticceria, ospiti internazionali e pubblico entusiasta. Ecco il racconto della serata e la ricetta vincitrice

Quando Iginio Massari sale sul palco, anche il caldo di luglio si fa sopportare meglio. Presenza carismatica, rigorosa e affettuosa, ha diretto con competenza e passione la prima edizione del Campionato Italiano del Bergamotto di Reggio Calabria, tenutosi il 19 luglio 2025 sul lungomare reggino Italo Falcomatà, soprannominato da D’Annunzio “il chilometro più bello d’Italia”. Il tutto è stato condotto con ritmo dal versatile Fausto Morabito, segretario APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, che ha accompagnato il pubblico per tutta la serata.

È stato proprio il Maestro Massari a ideare e promuovere questa sfida, lanciata già a gennaio scorso dal SIGEP, e poi organizzata da APEI con il patrocinio della Regione Calabria e del Museo Nazionale del Bergamotto. Il suo obiettivo? Accendere i riflettori sul bergamotto come ingrediente d’eccellenza della pasticceria italiana, non solo simbolo calabrese ma potenziale protagonista della scena gastronomica mondiale. E poi c’è il risvolto sentimentale: Iginio Massari è calabrese nel cuore. Infatti, passa le sue vacanze in uno dei borghi più belli d’Italia, Aieta, dove gli è stata riconosciuta la cittadinanza onoraria —«Sono il terzo cittadino non calabrese ad averla ricevuta», confida con grande soddisfazione.

Il Campionato del Bergamotto ha visto in finale 10 pasticceri selezionati tra 32 candidati da tutta Italia, ciascuno chiamato a presentare due dolci a scelta tra torta da credenza, lievitato e torta gelato. Ogni finalista ha prodotto anche 1.000 pezzi per la degustazione del pubblico, che ha decisamente apprezzato la dolce kermesse.

Il Premio della Critica è andato a Valentino Rizzo della Pasticceria San Francesco di Spezzano della Sila, che ha onorato il bergamotto con la maestria di chi conosce e ama il proprio territorio, e sul palco ha ringraziato il fratello e l’intera famiglia per il contributo e il supporto.

A vincere Premio della Giuria e Premio del Pubblico è stato Felice Venanzi, romano, titolare della Pasticceria Grué insieme alla moglie Marta Boccanera, che ha ringraziato pubblicamente per il suo supporto a non mollare mai. Le sue creazioni molto apprezzate: la “Gioia Reggina” a base di frolla al bergamotto e pistacchio, cake al mandarino e bergamotto, gelatina al mango e bergamotto (la ricetta è più avanti) e la “Bergamìa”, una torta gelato con pan di Spagna, semifreddo al mandarino e bergamotto, gelato al pistacchio e semifreddo al cioccolato bianco e vaniglia.

Durante la serata, anche la dolce metà di Pasticceria Grué ha ricevuto un riconoscimento speciale: è stata conferita a Marta Boccanera (anche vicepresidente APEI (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana) la nomina ad Ambasciatrice dell’Accademia Internazionale del Bergamotto di Reggio Calabria, titolo assegnato ogni anno a celebri personaggi che hanno il mandato di rappresentare l’Accademia internazionale del Bergamotto ai più alti livelli. Marta Boccanera ha ricevuto il riconoscimento per la “Sessione Gusto” che ha condiviso con lo chef tristellato Giancarlo Perbellini. Nella motivazione della nomina è stato sottolineato il suo contributo nella sua attività quotidiana di pasticcera, improntata all’innovazione e alla valorizzazione della qualità artigianale, e l’auspicio che possa farsi promotrice del lavoro di promozione del bergamotto nella pasticceria italiana di alto livello. Attività per la quale Marta Boccanera si è già messa al lavoro, contribuendo in prima persona all’organizzazione del Campionato Nazionale del Bergamotto 2025. A consegnare il riconoscimento è stato il Maestro Iginio Massari, anche presidente onorario dell’Accademia del Bergamotto dal 2020.

Una giuria internazionale d’eccellenza

Torniamo al contest. La giuria d’eccezione capitanata da Iginio Massari, il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani, ha contribuito a rendere la gara ancora più autorevole, composta da tre protagonisti della pasticceria internazionale: Pascal Lac, celebre per la sua raffinatezza estetica e tecnica, voce autorevole della pasticceria della Costa Azzurra; Thierry Bamas, MOF (Meilleur Ouvrier de France) e campione del mondo di dessert al piatto, con un occhio allenato all’equilibrio perfetto tra consistenze e sapori; Markus Bohr, Executive Pastry Chef di Harrods a Londra, mente cosmopolita e sensibilità profonda verso la pasticceria contemporanea.

Il loro sguardo “esterno”, ma profondamente competente, ha dato ancora più valore alla gara: molto interessante sentire le loro impressioni sul panettone estivo, sul sorbetto e soprattutto sul bergamotto, che per alcuni di loro è stato una scoperta affascinante, per altri già un ingrediente presente nelle proprie creazioni. In entrambi i casi, l’entusiasmo era tangibile. Vedere il nostro territorio conquistare l’attenzione di professionisti del loro calibro è un segnale importante, che riafferma quanto la pasticceria italiana abbia ancora tanto da raccontare — e condividere — a livello internazionale.

A rendere ancora più speciale la serata è stato lo scambio di riconoscimenti tra il Maestro Massari e Vittorio Caminiti, Presidente dell’Accademia Internazionale del Bergamotto e guida carismatica della Confraternita del Bergamotto di Reggio Calabria, presente in abiti cerimoniali insieme a confratelli e consorelle. Un momento intenso e simbolico, che ha suggellato il valore culturale e gastronomico di questo agrume.

Abbiamo portato alla ribalta nazionale un’altra delle eccellenze che il mondo deve invidiarci. Sono stato particolarmente soddisfatto della risposta del pubblico reggino, ma soprattutto di aver trasmesso curiosità e passione intorno a questo prodotto anche ai colleghi internazionali che sono intervenuti con me in giuria.

— Iginio Massari
Per me, scoprire il bergamotto in questo contesto è stato sorprendente. È un ingrediente di grande carattere, dalle mille sfumature — lo stesso Massari ricordava che «non si sa ancora oggi quante siano tutte le sue proprietà». E non è difficile credere che conquisterà presto un posto stabile nella pasticceria d’autore, grazie anche al lavoro dell’Accademia Internazionale del Bergamotto, che sta facendo moltissimo per portarlo alla ribalta nel modo giusto.

Gioia Reggina, la ricetta di Felice Venanzi

Ingredienti

Cake mandarino e bergamotto per 3 cake Ø20cm

  • 200 g uova
  • 452 g pasta di mandarino 50%
  • 266 g farina 150-180W
  • 11 g lievito chimico
  • 40 g zucchero a velo
  • 3 baccelli di vaniglia
  • 5 bergamotti (zeste)
  • 133 g succo di bergamotto
  • 267 g burro 82%

Frolla montata pistacchio e bergamotto

  • 300 g burro 82%
  • 180 g zucchero a velo
  • 60 g tuorli
  • 360 g farina 150-180W
  • 120 g polvere di pistacchio
  • 55 g pasta pistacchio
  • 5 bergamotti (zeste)
  • 1 g colorante verde idrosolubile

Gelatina mango e bergamotto

  • 4 g pectina NH
  • 120 g purea di mango
  • 120 g succo di bergamotto
  • 102 g zucchero semolato
  • 18 g destrosio

Procedimento

Cake mandarino e bergamotto
In una planetaria munita di foglia, aggiungere burro a pomata (18/20°C), zucchero a velo, vaniglia, pasta di mandarino e zeste di bergamotto e lasciar montare qualche minuto. Aggiungere le uova poco alla volta ed il succo di bergamotto, prestando attenzione che il composto non strappi. Infine aggiungere farina e lievito chimico, riporre il composto in sac-à-poche.

Frolla montata pistacchio e bergamotto
Montare con l’aiuto di una frusta il burro con lo zucchero, la pasta pistacchio e zeste di bergamotto. Aggiungere i tuorli poco alla volta fino a completo assorbimento. Aggiungere colorante verde idrosolubile e, infine, aggiungere la polvere di pistacchio e la farina.

Gelatina mango e bergamotto
In un pentolino miscelare tutti gli ingredienti a freddo, mescolando bene con la frusta. Raggiunto il primo, colare rapidamente all’interno dell’apposito stampo.

Montaggio e finiture

In uno stampo a forma di bergamotto, colare la gelatina da cottura, abbattere e poi dressare la frolla montata facendo attenzione che sia ben distribuita sul fondo e sui bordi. Dopodiché colare 450g di cake al bergamotto e livellare con l’aiuto di una spatolina a gomito. Cuocere a 150°C per 55 minuti circa e controllare con il termometro a sonda che il cake sia ben cotto al cuore (92°C). All’uscita dal forno, rigirare il cake per farlo appiattire leggermente alla base e abbattere. Una volta ben abbattuto sformare con cautela e rifinire con una spolverata di zucchero a velo.

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